Sara MATTEO, nata a Roma nel 1975, si è diplomata in pianoforte con Carmela Pistillo e in Musica da Camera con Marco Lenzi presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma, dove ha successivamente ottenuto con il massimo dei voti il diploma accademico di II livello con specializzazione in Musica da Camera. Si è poi perfezionata con Massimo Pradella, Eugenio Bagnoli e Sasha Bajcic.

La sua passione per la musica barocca la porta a conseguire nel 2017 il diploma di clavicembalo col massimo dei voti presso la Royal School of Music di Londra sotto la guida di Andrea Coen.

Vincitrice di concorsi pianistici nazionali e di numerosi premi, si esibisce regolarmente in formazioni da camera presso prestigiose sale da concerto.

Regolarmente ospite del festival internazionale “Flautissimo” e del festival “Severino Gazzelloni”, ha suonato nel corso degli anni in duo con alcuni tra i nomi più noti del flautismo mondiale.

Ospite in molte trasmissioni televisive, ha inciso per Radio Vaticana.

Per anni ha ricoperto il ruolo di Maestro collaboratore al pianoforte nel Corso di Alto Perfezionamento Flautistico tenuto dal Maestro Michele Marasco a Roma presso la scuola Anton Rubinstein, presso l’AIF e per le varie master class estive tenuti da docenti di fama internazionale, quali Denis Bouriakov, Paolo Taballione, Andrea Oliva, Davide Formisano, Antonio Amenduni, Egbert Jan Louwerse, Matteo Evangelisti e per il premio internazionale “Valentino Bucchi” sia per la sezione degli archi che per i fiati.

Nel 2003 fonda a Roma la scuola di musica “Anton Rubinstein”, di cui è tutt’ora Direttore artistico insieme con Sasha Bajcic.

La vastità del repertorio praticato quotidianamente nelle più varie formazioni da camera, le permette di ricoprire dal 2015 ad oggi il ruolo di maestro collaboratore al pianoforte presso il conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila ed il Conservatorio Santa Cecilia di Roma per le classi di strumenti ad arco ed a fiato.

Da Ottobre 2020 è docente di pianoforte per i corsi Base nel conservatorio Luca Marenzio.

Nel Maggio 2021 è stato pubblicato il suo primo saggio incentrato sulla tecnica pianistica in relazione alle filosofie orientali, “Il pianoforte Zen”, che ha suscitato immediatamente grande interesse nell’ambito didattico/professionale, tanto da valerle il premio EIP (Ecòle instrument de paix)- sezione “musica per i diritti umani” – per “la personale e sincretica visione della tecnica pianistica”, consegnatole il 6 Novembre 2021 presso l’aula magna dell’Università LUMSA di Roma.